Domenica 24 luglio 2022

EnglishFrenchGermanItalianRussian
Totale:
Vai ai contenuti

Domenica 24 luglio 2022

Cosa vedere a Polignano a Mare, Vacanze a Polignano a Mare
Pubblicato in Eventi · 15 Luglio 2022
Tags: TarantuleAntidotieFollieAdLibitum8
Tarantule, Antidoti e Follie - Ad Libitum 8



Ad Libitum - La grande musica a Polignano - VIII edizione

TARANTULE, ANTIDOTI E FOLLIE
La terapia del tarantismo nelle fonti antiche

24 luglio 2022 – ABBAZIA DI SAN VITO, ore 21

ENSEMBLE TERRA D'OTRANTO

ANGELO DE LEONARDIS, canto e voce narrante
NADIA ESPOSITO, voce narrante, castanuelas, danza
DORIANO LONGO, violino barocco
GIUSEPPE PETRELLA, chitarra spagnola
PIERLUIGI OSTUNI, tiorba
ROBERTO CHIGA, tamburi a cornice

Lo spettacolo Tarantule, antidoti e follie si articola in un intreccio di musiche strumentali, vocali, danze e testi recitati rappresentativi delle narrazioni che nella storia si sono date del fenomeno del tarantismo: dal Sertum Papale de Venenis di Guglielmo Marra al De Occulta Philosophia di Cornelio Agrippa, dalle opere di Athanasius Kircher (Magnes sive de arte magnetica, Phonurgia Nova, Musurgia Universalis) ai resoconti dei medici e filosofi salentini (Giorgio Baglivi, Nicola Caputi, Epifanio Ferdinando) e spagnoli (Don Pedro Francisco Doménech y Amaya), per giungere alle testimonianze dirette riportate da viaggiatori del nord Europa durante il XVIII secolo (Johann Hermann von Riedesell) e dall’antropologo Ernesto De Martino alla metà del Novecento (La Terra del Rimorso).

Nelle musiche per la terapia del tarantismo, la tradizione popolare sembra accogliere un’eredità antropologico-culturale che dal mondo antico giunge fino ai nostri giorni: dai testi biblici alla mitologia greca - per limitarci alle sole radici culturali dell’Occidente – sono innumerevoli i racconti di eventi portentosi legati al potere di guarigione della musica e della danza. La tarantella, vivace forma di danza popolare tipica dell’Italia meridionale e del sud della Spagna, trae le proprie origini da antichi rituali legati alla terapia coreutico-musicale del tarantismo, patologia caratterizzata da convulsioni, delirio, tremori, leggendariamente attribuita al morso della tarantola, nella quale erano proprio i musicisti ad assumere la funzione di terapeuti.
Presunto o reale che sia, il morso della tarantola assume una forte valenza simbolica: l’animale incarna le oscure paure ancestrali dell’uomo e le sofferenze che ne derivano, mentre la musica rappresenta l’antidoto, fulcro di un rito esorcistico e liberatorio di potente suggestione.
Il lungo e spossante rito terapeutico poteva durare anche diversi giorni durante i quali musica e danza rappresentavano l’unico sollievo ed elemento di guarigione per i “posseduti”. La funzione terapeutica della tarantella sopravvive fino al tardo Settecento in Spagna e, fino a metà Novecento, nel Salento dove la danza assume la denominazione popolare di pizzica, dal morso della tarantola, e conserva in modo straordinario gli ossessivi elementi ritmici e melodici dell’antica forma.

Polignano a Mare (Bari)
Abbazia di San Vito, Località San Vito, Polignano a Mare
ore 21:00
ingresso a pagamento
12 euro (intero) - 10 euro (ridotto under 25/over 65)
Info. 3929642809




Torna ai contenuti