Accade solo a Teatro - Guida di Polignano a Mare

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Accade solo a Teatro

ABBONAMENTO A 5 SPETTACOLI (posto fisso)
    

INTERO   euro 65,00
RIDOTTO  euro 55,00
I PREZZI DEI BIGLIETTI
  
INTERO   euro 18 ,00
RIDOTTO  euro 15,00

I prezzi dei biglietti per gli spettacoli
Note da Oscar e Mi chiamano frou frou

INTERO euro 13,00
RIDOTTO euro 10,00

Condizioni generali di abbonamento
La tessera di abbonamento non è personale e dovrà essere esibita quale titolo d’ingresso al personale di sala.  
Vendita dei biglietti e degli abbonamenti

Il botteghino del Teatro Vignola (Via Rimembranza, 13 – tel. 080.4249910) sarà aperto tutti i giorni dalle ore 18,00 alle ore 21,00.

I biglietti per le singole recite saranno in vendita dal giorno successivo all’ultima rappresentazione ed on line su www.multisalavignola.it

Gli abbonamenti ridotti saranno concessi esclusivamente ai giovani fino a 25 anni, alle persone di oltre 60 anni, ai disabili con 104/92 e ai gruppi di almeno 10 persone.
I biglietti ridotti saranno concessi esclusivamente ai giovani fino a 25 anni, alle persone di oltre 60 anni, ai disabili con 104/92 e ai gruppi di almeno 10 persone. Il biglietto ridotto agli spettacoli fuori abbonamento sarà concesso anche agli abbonati alla stagione.
Le riduzioni non sono cumulabili. I documenti attestanti il diritto alla riduzione dovranno essere esibiti all’atto della prenotazione e, a richiesta, al personale di sala.


Orario delle rappresentazioni
Serali: porta ore 20,30 – sipario ore 21,00
Non sarà consentito l’accesso in sala a spettacolo iniziato.
Il presente programma potrà subire variazioni, indipendenti dalla volontà degli organizzatori, che saranno comunicate tempestivamente secondo gli usi.



Info

Teatro Vignola
Via Rimembranza, 13 – Polignano a Mare
tel. 080.4249910
 
Comune di Polignano a Mare
Uff. Cultura tel. 080.4252319
COMUNE DI POLIGNANO A MARE
    

ASSESSORATO ALLA CULTURA, BENI ARCHEOLOGICI E CULTURALI

TEATRO PUBBLICO PUGLIESE

TEATRO VIGNOLA
Stagione di prosa 2016


Accade solo a teatro”, al Vignola, il titolo della stagione teatrale che dal 20 gennaio partirà a Polignano a mare, titolo di una rassegna che itinerante per i centri e i teatri si ferma nella città di Domenico Modugno e declina la sua proposta in linea con il pensiero dell’Amministrazione comunale. Cinque proposte di spettacolo dal vivo, e quattro di teatro ragazzi per la Stagione, dunque, del Comune di Polignano a Mare che investe ancora una volta in teatro e cultura e del suo Assessorato al ramo (cultura, beni archeologici e culturali.
I temi, l’interazione col il soprannaturale, il mistero e le attese, tra timori e scaramanzia, il femminicidio e il racconto della seduzione femminile secondo la Sicilia di Verga, l’impegno civile e il rispetto per le politiche ambientali, il coraggio e l’abilità della politica, e poi il divertissement, dal Café Chantant alle note di una band che ama il cinema.
E così da Leo Gullotta a Lina Sastri, da Ettore Bassi alla Rimbamband e Maria Grazia Pani, Giusy Frallonardo, cinque spettacoli che si completano a vicenda nella rosa del cartellone. Apertura mercoledì 20 gennaio con Leo Gullotta (in tour in Puglia anche in grandi città come Taranto). “Spirito Allegro” è una commedia dall’aspetto classico: aderente all’epoca in cui fu scritta ed elegante, per forme e per fogge. La novità è rappresentata dall’inventiva usata per raccontare il soprannaturale. Espedienti scenici atti ad un’epoca più aderente al pubblico attuale che alla penna di Coward. Per la prima volta in uno spettacolo di prosa le scenografie interagiscono con video-mapping. “La lupa” di Verga sarà Lina Sastri, anche lei precedentemente anche in altre città pugliesi con un grande successo di pubblico e di critica. Gnà Pina ha un fascino e una forza che emergono con grande facilità dal testo, consentendo un lavoro di riscrittura stimolante e creativo. La Sastri moglie, seduttrice e vittima nel suo personaggio della violenza di un marito geloso (3 febbraio). A seguire la Rimbamband, al secolo Raffaello Tullo – voce, Renato Ciardo – Batteria, Vittorio Bruno – Contrabbasso, Nicolò Pantaleo – fiati, Francesco Pagliarulo – pianoforte, in Note da Oscar, scritto da Raffaello Tullo (il 4 marzo).
Il grande cinema, Hollywood, la Mecca dei sogni, il punto d'arrivo di una vita, il successo che ti rende immortale, il fascino della sala buia e del grande schermo. Il capobanda è un intellettuale che ama il cinema senza reclusioni di genere, da Gene Kelly a Toy Story. Il batterista è convinto si tratti di “one man show”, il suo. Il contrabbassista è in evidente stato confusionale. Il sassofonista è ossessionato dalla polka, dal tango, dalla mazurka e dal limbo. E il pianista? È docile, mansueto, timido, ma,  quando vuole, sa anche essere un “leone”!  Se non è la realtà che conta in un film, ma quello che l’immaginazione può fare, diceva Charlie Chaplin, preparatevi ad entrare in un grande luna park e sognare ad occhi aperti. Il 17 marzo ecco entrare in scena la storia di un sindaco coraggioso. Con Il Sindaco pescatore, raccontato da Ettore Bassi raccontiamo e soprattutto ricordiamo la storia di un eroe normale, Angelo Vassallo, il Sindaco Pescatore. Un uomo normale e straordinario in una regione malata e straordinaria come la Campania. Un uomo che ha sacrificato con la sua vita l'impegno di amministrare difendere e migliorare la sua terra e le sue persone. La sua opera di uomo semplice onesto e lungimirante attraverso l'inizio della sua carriera politica, i successi straordinari ottenuti sul campo del Cilento nell'ottica del Bene Comune, compresa l'operazione Dieta Mediterranea assunta grazie a lui a Patrimonio dell'Unesco, fino al suo tragico epilogo (uccisione, come è noto). Il 7 aprile Frou Frou racconta la storia di una giovane ballerina e “chanteuse” un po’ svampita e ciarliera, ma amabile e seducente che, pur corteggiata da uomini ricchi che la ricoprono di gioielli e pellicce, dopo varie esperienze nel mondo edulcorato dell’operetta, s’innamora di un giovane fornaio. Ambientato a Parigi intorno al 1893, da “Chez Maxim”, luogo di perdizione e di facili amori, è dedicato al mondo della Belle Époque e dell’operetta. I protagonisti dialogano con il pubblico, coinvolgendolo nelle loro storie e rendendolo personaggio dello spettacolo e non solo semplice spettatore, riproducendo il clima del Café Chantant. La colonna sonora è composta da arie, duetti e terzetti da La Vedova Allegra, Il Pipistrello, Il Paese dei campanelli e Sangue Viennese. Grazie a maria Grazia Pani che ha scritto questo spettacolo (cura anche la regia), con Giusy Frallonardo, Giovanni Guarino, Paola Leoci, Raffaella Migallo, Carlo Monopoli, Maria Grazia Pani.
A Polignano sono previsti anche quattro spettacoli per le scuole al Vignola, tutti con biglietto a 2 euro (il Comune di Polignano si è particolarmente impegnato per riuscire a mantenere un biglietto ad un presso così basso): Teatro Le Giravolte in “Arcobaleni”, Compagnia del sole in “Alice nel paese delle sette meraviglie”, Il carro dei comici in due proposte, “Eroine all’opera (lirica per ragazzi, produzione italo-albanese), e poi “Shema”, un lavoro sull’Olocausto.



Ufficio Stampa Teatro Pubblico Pugliese
sede legale Via Imbriani, 67 - 70121 BARI
sede operativa Via Cardassi 26 - 70121 BARI
+39 0805580195
www.teatropubblicopugliese.it
Spettacoli

Mercoledì 20 gennaio 2016
Diana O.r.i.s
Leo Gullotta
SPIRITO ALLEGRO
di Noel Coward
con Betti Pedrazzi, Rita Abela, Federica Bern, Chiara Cavalieri, Valentina Gristina, Sergio Mascherpa
Scene Ezio Antonelli
Musiche Germano Mazzocchetti
regia FABIO GROSSI

Spirito Allegro è una commedia dall’aspetto classico: aderente all’epoca in cui fu scritta ed elegante, per forme e per fogge. La novità é rappresentata dall’inventiva usata per raccontare il soprannaturale. Espedienti scenici atti ad un’epoca più aderente al pubblico attuale che alla penna di Coward. Una compagnia di professionisti, alla quale s’è volutamente abbassata l’immagine anagrafica,  per una messinscena scattante e piena di ritmo…poco spazio all’attesa e più allo stupore!
Per la prima volta in uno spettacolo di prosa le scenografie interagiscono con video-mapping.

Mercoledì 3 febbraio 2016
Compagnia Moliere /  Teatro Quirino / ABC produzioni
Lina Sastri
LA LUPA
di Giovanni Verga
con Giuseppe Zeno
e con Clelia Piscitello, Enzo Gambino, Eleonora Tiberia, Simone Vaio, Giorgio Musumeci, Valeria Panepinto, Giulia Fiume
musiche Massimiliano Pace
scene e costumi Françoise Raybaud
arrangiamenti musicali FRANCO BATTIATO
regia GUGLIELMO FERRO

Da un punto di vista drammaturgico la figura della Lupa, che era già una figura femminile di rottura nella produzione verghiana, risuona oggi di grande attualità come ogni personaggio archetipico della letteratura. Gnà Pina ha un fascino e una forza che emergono con grande facilità dal testo, consentendo un lavoro di riscrittura stimolante e creativo.

Venerdì 4 marzo 2016
Teatro Traetta / Parco Delle Arti di Bitonto
Rimbamband
NOTE DA OSCAR
scritto da Raffaello Tullo
con Raffaello Tullo – voce, Renato Ciardo – Batteria, Vittorio Bruno – Contrabbasso, Nicolò Pantaleo – fiati, Francesco Pagliarulo - pianoforte
aiuto regista Luca Cicolella
regia PAOLO NANI

Il grande cinema, Hollywood, la Mecca dei sogni, il punto d'arrivo di una vita, il successo che ti rende immortale, il fascino della sala buia e del grande schermo. Il capobanda è un intellettuale che ama il cinema senza reclusioni di genere, da Gene Kelly a Toy Story. Il batterista è convinto si tratti di “one man show”, il suo. Il contrabbassista è in evidente stato confusionale. Il sassofonista è ossessionato dalla polka, dal tango, dalla mazurka e dal limbo. E il pianista? È docile, mansueto, timido, ma,  quando vuole, sa anche essere un “leone”!  Se non è la realtà che conta in un film, ma quello che l’immaginazione può fare, diceva Charlie Chaplin, preparatevi ad entrare in un grande luna park e sognare ad occhi aperti.

Giovedì 17 marzo 2016
Panart Produzioni
Ettore Bassi
IL SINDACO PESCATORE
tratto dall’omonimo libro di Dario Vassallo
testi di EDOARDO ERBA
regia ENRICO MARIA LAMANNA

Raccontiamo e soprattutto ricordiamo la storia di un eroe normale, Angelo Vassallo, il Sindaco Pescatore. Un uomo normale e straordinario in una regione malata e straordinaria come la Campania. Un uomo che ha sacrificato con la sua vita l'impegno di amministrare difendere e migliorare la sua terra e le sue persone. La sua opera di uomo semplice onesto e lungimirante attraverso l'inizio della sua carriera politica, i successi straordinari ottenuti sul campo del Cilento nell'ottica del Bene Comune, compresa l'operazione Dieta Mediterranea assunta grazie a lui a Patrimonio dell'Unesco, fino al suo tragico epilogo.

Giovedì 7 aprile 2016
Aleph Theatre
MI CHIAMANO FROU FROU
di Maria Grazia Pani
con Giusy Frallonardo, Giovanni Guarino, Paola Leoci, Raffaella Migallo, Carlo Monopoli, Maria Grazia Pani, Desirè Pappagallo
regia MARIA GRAZIA PANI

Frou Frou racconta la storia di una giovane ballerina e “chanteuse” un po’ svampita e ciarliera, ma amabile e seducente che, pur corteggiata da uomini ricchi che la ricoprono di gioielli e pellicce, dopo varie esperienze nel mondo edulcorato dell’operetta, s’innamora di un giovane fornaio. Ambientato a Parigi intorno al 1893, da “Chez Maxim”, luogo di perdizione e di facili amori, è dedicato al mondo della Belle Époque e dell’operetta. I protagonisti dialogano con il pubblico, coinvolgendolo nelle loro storie e rendendolo personaggio dello spettacolo e non solo semplice spettatore, riproducendo il clima del Café Chantant. La colonna sonora è composta da arie, duetti e terzetti da La Vedova Allegra, Il Pipistrello, Il Paese dei campanelli e Sangue Viennese.
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